Arca dell’Arte

Operazione Salvataggio


L’arte di salvare l’arte.
Pasquale Rotondi e il Salvataggio delle Opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Il ricordo della vita segreta dei 6.509 capolavori salvati nella Rocca di Sassocorvaro e nel Palazzo dei Principi a Carpegna, nei 5 anni, 3 mesi e 8 giorni di permanenza nel Montefeltro marchigiano, mentre fuori divampava la guerra, non potrà mai essere cancellato”, scriveva così nel suo diario Pasquale Rotondi, il protagonista dell’ Operazione Salvataggio, della più grande concentrazione di opere d’arte mai messa insieme nella storia dell’umanità.

Nato ad Arpino nel 1909, Pasquale Rotondi è principalmente uno studioso d’arte. Nel 1939 è a Urbino, nominato Soprintendente alle Gallerie e alle Opere d’Arte delle Marche, quando viene incaricato dal Ministro dell’Educazione Nazionale Giuseppe Bottai su idea del funzionario Giulio Carlo Argan – amico di Rotondi – di individuare, trasportare e custodire in un luogo sicuro un cospicuo numero di opere d’arte per proteggerle dai rischi della guerra imminente. Tale operazione di salvataggio, condotta nella massima segretezza ed avventurosamente coordinata da Rotondi nel corso dell’intero conflitto, permise di salvaguardare da distruzioni e razzie quello che fu da lui stesso definito “il raggruppamento di opere d’arte più importante mai realizzato al mondo”, quasi diecimila quadri e tesori provenienti dalle Marche, da Roma, Venezia e Milano.

Al termine del conflitto, Pasquale Rotondi rimane in Urbino fino al 1949, poi è  sovrintendente a Genova e, dal 1961 al 1973, è direttore dell’Istituto Centrale del Restauro. Nel 1973 è consulente del Vaticano per il restauro della Cappella Sistina. Rotondi muore a Roma nel 1991, all’età di 81 anni. Pochi giorni prima era salito sui ponteggi per controllare i lavori sul Giudizio Universale.

Grazie allo straordinario impegno e al coraggio di Pasquale Rotondi, un uomo che ha speso la sua vita per l’arte, come lo ha definito Giulio Carlo Argan, è stato istituito, nell’ambito del progetto Arca dell’Arte, il Premio Rotondi ai salvatori dell’Arte. L’iniziativa vuole gettare un ponte ideale tra passato, presente e futuro, per ricordarci che la salvaguardia dei beni artistici richiede l’impegno di tutti, nessuno escluso.
Il Premio internazionale, articolato in quattro sezioni (Marche, Italia, Europa, Mondo) più un Premio speciale della Giuria, è assegnato ogni anno ai protagonisti di esemplari azioni di salvataggio del patrimonio artistico in ogni angolo del mondo.